Il rapporto madre-figlia è un rapporto assai complesso , strettissimo, viscerale, ma in molti casi diventa ossessione. Spesso le madri tengono ad influenzare la vita sentimentale, personale e addirittura lavorativa delle figlie. Ecco che nasce un conflitto tra le due parti , una sorta di sfida . Per chi non l'avesse capito si parla di madri invadenti, possessive, gelose e dirigenti.
Molti psicologi e psicoterapeuti affermano che di questo problema ne risente 2/3 figlie. Il problema vero e proprio nasce quando la madre non riesce a capire quando è il momento di farsi da parte, perché arrivate ad una certa età, le ragazze vogliono avere i così detti "propri spazi", il poter essere libere di fare le proprie scelte, magari commettendo degli sbagli, ma in libertà. Spesso le madri tendono ad influenzare le scelte delle figlie, ad imporre quello che è giusto o quello che è sbagliato, questo accade nella quotidianità, dalle cose più banali, come la scelta dell'abbigliamento, alle cose più importanti, come il lavoro o lo studio.
Ma quando veramente le madri superano la linea di invadenza?
Questo comportamento quasi morboso inizia già quando la figlia è piccola, cercando di proiettare su di essa tutte le idee materne ed è proprio qui che si commette un grande sbaglio. Quando la madre diventa troppo invadente rischia di compromettere il rapporto, perché nei peggiori dei casi le figlie tendono ad ignorarle e a non avere neanche un minimo di dialogo.
Com'è possibile che la persona più rilevante della propria vita diventi anche la più ostile? Partendo dal presupposto che tutti i bambini attraversano una fase di incondizionata dipendenza, di simbiosi con la madre, succede che il rapporto con la figlia femmina diventi totalizzante. Inconsciamente nella madre scatta quel meccanismo per cui si riflette nella vita della figlia, rivivendo la sua giovinezza attraverso lei, desiderando che raggiunga gli obbiettivi prefissati. Diventa difficile, se non impossibile, separarsene, accettare che la figlia cresca, diventi una persona diversa. Contemporaneamente succede che le figlie, sovraccaricate di queste aspettative, prendano proprio la strada contraria per affermare la propria personalità. E allora, se una madre ha sempre desiderato che la propria figlia studiasse ingegneria, probabilmente, questa, deciderà di studiare lettere.
Hanae Cherradi






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