Anche quest’anno la città di Firenze rinnova l’invito agli appassionati della danza. Dal 25 al 28 febbraio il capoluogo toscano ospiterà la kermesse di ballo “Danza in fiera 2010”. Concorsi per gli aspiranti danzatori, spettacoli e stage sono il cocktail che sta alla base della più grande manifestazione di ballo italiana. E dopo gli spettacoli gli appassionati d’arte potranno godersi Firenze, la città museo più bella della Toscana.
L’organizzazione della kermesse
E’ facile orientarsi a Danza in Fiera 2010 perché ciascun evento si svolge all’interno di uno specifico padiglione. La manifestazione si svolge nel corso di quattro giorni e a ogni giornata è assegnato uno specifico evento. A dispozione dei visitatori stage, lezioni di perfezionamento, audizioni e workshop. Per chi vuole prendere parte alle lezioni gratuite, è necessaria un’iscrizione due ore e mezzo prima dell’inizio della lezione stessa. Le lezioni aperte a tutte comprendono l’insegnamento di Friedrich Olivier, maitre du ballet del teatro alla Scala di Milano. Agli amanti del hip-hop non resta che iscriversi alle lezioni del maestro Gabriel Francisco, noto per il suo stile eclettico e originale. Per chi si vuole dilettare con il tango, la scelta migliore sono le lezioni curate dall’Italian Argentine Dances Company. Anche gli amanti del musical si scaldino i muscoli: ad attenderli un originale workshop con Roberto Giuffrida che monterà le coreografie originali del musical “ La Bella e la Bestia”. L’altro workshop sarà tenuto da Francesca Taverni che metterà in scena alcune parti di “Chorus Line”. Chi non si accontenta degli stage, potrà esibirsi direttamente, partecipando a gare, concorsi e casting.
Per esempio la Ida ( International Dance Association), organizza per il sesto anno consecutivo un concorso destinato agli allievi delle scuole di ballo. Possono partecipare tutti gli alunni di danza classica, jazz, hip-hop e contemporaneo. A giudicarli ci sarà una giuria prestigiosa: Giuseppe Carbone, Denise Jefferson, Silvio Oddi e Emanuela Tagliavia. Anche gli appassionati di musica potranno sfoderare le loro doti migliori: il 26 febbraio si svolgerà il quarto “musical day”. All’interno del concorso esiste la categoria total musical, adatta ai cantanti e ballerini che si vogliono esibire in entrambe le discipline, ma c’è anche la categoria dance musical dedicata alle esibizioni solamente ballate e infine la categoria per il tip tap. I premi in palio per i vincitori di ogni sezione sono molto ricchi e prestigiosi. Chi vuole unire le lezioni alle audizioni ha molte possibilità. Per esempio gli esperti della danza classica potranno prendere parte alle lezioni di Margarita Smirnova, che saranno valide come audizione per entrare nella scuola del teatro Carcano di Milano. Chi invece non ha doti da danzatore ma ama lo stesso questa arte potrà godersi le esibizioni di professionisti e compagnie autorevoli. Tra gli spettacoli più gettonati c’è “Armonie in contrasto” che porta in scena un nuovo modo di intendere la danza. Si tratta, infatti, di un intreccio tra i contenuti del presente e del passato, tra coreografie e sinfonie. Infine a disposizione dei visitatori ci saranno moltissimi stand con le novità fitness da provare, i trattamenti estetici più nuovi e l’abbigliamento sportivo più glamour.
Mini tour di Firenze: dopo la danza è l’ora della cultura
Non si deve cadere nell’errore che in pochi giorni non si riesca a visitare bene una grande città come Firenze. Adesso ci sono tante soluzioni a dispozione dei turisti. Una scelta perfetta per un mini tour della città è “Firenze Open Tour 24 ore”. I turisti con questa formula possono utilizzare i bus della città tutti i giorni dell’anno. Il servizio è attivo dalle 9.00 alle 18.30 e d’estate sino alle 22.00. Inoltre per apprezzare meglio le opere della città, i turisti hanno a disposizione sul bus delle audio guide, tradotte in otto lingue. In più sul pullman ci sarà una hostess pronta a rispondere ai dubbi e alle
domande dei visitatori. Ogni trenta minuti, a seconda delle condizioni del traffico, è prevista una fermata. Il tour dura in totale due ore e i turisti possono scendere o salire in diciannove punti diversi della città. Anche i prezzi sono piuttosto allettanti: il biglietto giornaliero costa circa venti euro. Un’altra possibilità per visitare Firenze in modo originale è una gita lungo il fiume Arno. In città si organizzano tour in barca disponibili dal 15 marzo al 15 novembre. Il percorso dura un’ora e mezza e il punto di ritrovo è il “caffè Giubbe Rosse”. Il prezzo è di quarantacinque euro. Sia che si scelga il tour in bus, una semplice camminata o un giro in bicicletta, ci sono alcune tappe immancabili per una vacanza a Firenze. Da non perdere il palazzo Vecchio. Si tratta di uno degli edifici più antichi di Firenze e venne progettato da Arnolfo di Cambio. Divenne la sede del governo della città e al suo interno si può visitare il famoso studiolo di Francesco 1°de Medici, la sala dei Gigli e famose statue come il “Perseo” o “il ratto delle sabine”.
Chi è un amante di scultura e pittura, non può non visitare la galleria degli Uffizi. Il museo è paragonabile a uno scrigno prezioso: al suo interno ci sono i capolavori di Michelangelo, Botticelli, Caravaggio e Raffaello. Molto interessante e curiosa è anche la Bottega dell’Opera di Santa Maria del Fiore. Si tratta di un edificio molto grazioso in via dello Studio, proprio dietro al maestoso duomo fiorentino. Non è un vero e proprio museo ma un’istituzione che da moltissimi anni si occupa del restauro e della conservazione delle statue di Santa Maria del Fiore ed è aperta al pubblico tutti i giorni tranne la domenica. Singolare è anche il museo Stibbert, che si trova nella via omonima. Le sale del museo sono ospitate in un’antica villa e conservano abiti e armature del passato. Inconsueta ma interessante la visita del Museo degli Argenti che si trova al piano terra di Palazzo Pitti. Al suo interno sono custoditi il Tesoro dei de’ Medici e quello dei Salisburgo, composti da antichi argenti che hanno dato il nome al museo. Ci sono anche le gemme, gli avori e i vasi preziosi che appartennero a Lorenzo il Magnifico. Tanti anche gli edifici sacri da visitare. Oltre alle tappe cult come il Duomo, Santa Maria del Fiore e Orsanmichele, ci sono anche chiese meno conosciute tutte da scoprire. Molto particolare la chiesa americana di Saint James, che è il punto di riferimento per la comunità americana. Venne fondata dal magnate e collezionista J.P Morgan. La chiesa è una “mosca bianca” nell’arte fiorentina perché è realizzata in un originale stile neogotico anglosassone. Anche la chiesa di San Siorgio alla Costa non rientra nei percorsi più famosi ma riserva molte sorprese. Si tratta di un edificio molto massiccio in stile romanico, situato di fronte alla dimora natale di Galileo.
Dove dormire
La soluzione ideale sono gli hotel che si trovano nella zona Fortezza da basso, vicino alla sede di Danza in Fiera 2010, ma non troppo lontano dal centro. Molto pratico è l’albergo Fortezza. L’hotel è circondato da una folta vegetazione, al riparo dal traffico cittadino e offre la possibilità di prenotare direttamente alla reception escursioni e visite guidate. Le camere sono accoglienti e arredate elegantemente, dispongono inoltre di tv satellitare, internet wi-fi e computer portatile. Un'altra soluzione perfetta è l’hotel Alinari. Si tratta di un albergo a conduzione familiare che offre un clima rilassante e una terrazza con vista sulla città. Anche le tariffe sono customer friendly: le camere
matrimoniali costano dai sessanta ai centoottanta euro a seconda della stagione. Chi vuole unire praticità a un prezzo molto ridotto, può scegliere la Pensione Ferretti. E’ situata nel cuore di Firenze in un antico palazzo del 1600. Le camere sono piccole ma confortevoli, dotate di telefono dirette e riscaldamento. Alcune godono di una splendida vista sui tetti rossi di Firenze. Il prezzo è davvero conveniente: in bassa stagione la camera matrimoniale costa solo trentacinque euro. Infine chi non vuole essere condizionato dagli orari dell’albergo può optare per un bed and breakfast. Il bed and breakfast la Mongolfiera è molto pratico perché agli ospiti sono consegnate direttamente le chiavi della casa per non avere problemi di orari. I turisti hanno a dispozione gratuitamente le biciclette per visitare la città. La struttura offre un servizio particolare: su richiesta è disponibile la colazione con prodotti senza glutine. Anche il Relais Stibbert è una soluzione molto pratica perché si trova a cinquecento metri dalla fortezza da Basso e offra anche family rooms molto ampie per quattro o cinque persone. Infine i prezzi sono ridottissimi. In bassa stagione quindici euro a persona.
Erica Besoli






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